LA NOSTRA STORIA

2010

La nostra storia nasce da alcuni incontri. Nell’ottobre 2010 a Kiev venne organizzata una lezione pubblica con Rosalba Armando, fondatrice di un centro di supporto a ragazze madri a Novosibirsk. A questa lezione parteciparono Inna e Aleksander Filonenko, Lali Liparteliani e Andrej Domanov, i quali, colpiti da quella testimonianza, iniziarono la costruzione di un’organizzazione non profit a Charkiv. Dopo sei mesi di preparazione a livello giuridico e di consultazioni con Rosalba, nel giugno 2011 venne registrata ufficialmente la ONG “Emmaus”. L’organizzazione scelse un particolare ambito di azione: come volontari inziarono a frequentare l’istituto speciale di formazione N°8 di Charkiv per ragazzi con disabilità e orfani allo scopo di preparare questi ragazzi agli esami di ammissione in università.
2011
Il primo progetto (“Guardando al futuro: primi passi”) nacque come reazione a una triste notizia che venne riferita loro da Evgenij Sidin, direttore del teatro Timur, che si occupava dell’educazione di ragazzi ospiti di istituti speciali. Sidin riferì loro che, se la ragazza con cui i volontari avevano lavorato per un anno non fosse stata in grado di superare gli esami di ammissione all’università, una volta diventata maggiorenne sarebbe stata mandata in una casa di riposo. Non c’era tempo da perdere, così iniziò attivamente la preparazione dei ragazzi agli esami.

2013

In seguito diventò chiaro che, oltre a non essere pronti ad affrontare gli esami dell’università, quei ragazzi non erano in grado di affrontare i problemi che emergevano nella vita quotidiana autonoma. Aleksander, Inna, Lali e Andrej iniziarono a chiedere consiglio e aiuto ad amici che non fossero indifferenti al problema. Inaspettatamente l’aiuto venne dall’Italia: Filippo Bettarini e Leda Farisco organizzarono tra i loro amici e colleghi una raccolta fondi perchè si potesse affittare un appartamento per le prime ragazze che uscivano dall’istituto. Così nacque il secondo progetto dell’organizzazione, La casa volante, un luogo in cui le ragazze e i ragazzi usciti dall’istituto venissero aiutati ad adattarsi e a rispondere con dignità alle sfide della nuova vita da adulti. Le prime ragazze che abitarono l’appartamento erano quotidianamente accompagnate dagli operatori dell’organizzazione: imparavano a cucinare, a pulire la casa, ad organizzare le proprie finanze, a stare al passo con gli esami in università, ad avere a che fare con istituzioni ufficiali, ecc. Piano piano il progetto si ampliò, le prime ragazze infatti invitavano i loro amici i quali avevano pure bisogno di aiuto e supporto. Venivano in visita, frequentavano le lezioni tenute dai tutor, si fermavano a cena, raccontavano delle difficoltà che incontravano.

Contemporaneamente all’opera sociale, il nostro team iniziò ad organizzare eventi culturali ed educativi, che avevano come scopo quello di favorire il dialogo tra la società europea e ucraina, creare uno spazio di comunicazione tra diverse discipline aperto a un pubblico ampio, sostenere e diffondere i principi di una società dell’inclusione. Nel 2013 si iniziò a pensare al Centro di cultura europea «Dante», che nel 2017 si configurò come organizzazione a se stante. A partire dal 2015 il nostro team organizza annualmente il festival socioculturale DANTEFEST, che unisce opere sociali e culturali ucraine ed europee.

2015

Per rispondere agli eventi tragici del 2014 in Ucraina e al numero sempre maggiore di sfollati che arrivavano nella regione di Charkiv, la nostra organizzazione in collaborazione con la Fondazione “Figli della speranza e dell’amore” di Kiev iniziò il progetto “Figli della speranza” (in seguito rinominato “La Companì”). Ciò che muoveva il progetto era il desiderio che i bambini delle famiglie sfollate trovassero nuovamente fiducia in se stessi e nel mondo circostante. Proprio per questo l’evento più importante fu l’organizzazione del viaggio in Italia basato sull’ospitalità di alcune famiglie dell’Associazione “Famiglie per l’accoglienza” (Milano), presso le quali i bambini ebbero la possibilità di fare una reale esperienza di accoglienza e scoprire la bellezza e il valore di famiglie grandi e unite. Durante l’anno scolastico i ragazzini e le ragazzine che partecipavano al progetto frequentavano settimanalmente laboratori di arte e teatro, studiavano lingua italiana, leggevano e analizzavano opere della letteratura mondiale.

2016

Una nuova pagina per l’ONG “Emmaus” ebbe inizio con la nuova sede del centro di adattamento La casa volante. Durante il periodo natalizio del 2014 in Italia era stata organizzata una raccolta fondi natalizia in diverse città da parte dell’organizzazione AVSI. Volontari di diverse città raccolsero fondi che donarono poi alla nostra organizzazione. A causa della difficile situazione politica e dell’inizio delle azioni militari nell’est dell’Ucraina il nostro team fu costretto a cambiare i propri piani.  Dopo due anni di attesa, lunghe ricerche e lavori di restauro venne aperto il nuovo appartamento, pronto ad accogliere le prime ragazze.

2017

Il 14 maggio 2017 amici e partner della nostra organizzazione parteciparono all’inaugurazione del centro. Da quel momento nel centro iniziarono a vivere cinque ragazze orfane e con disabilità. Inoltre 15 ragazzi e ragazze iniziarono a frequentare quotidianamente il centro, dove venivano organizzate lezioni individuali e di gruppo, incontri e laboratori, cene e serate di convivenza con altri ospiti del centro.

2018

Nel 2018 abbiamo conosciuto la fondazione Auchan per i giovani e questo ha portato alla nascita della nuova iniziativa, Lattuga, che ha come scopo la diffusione di una dieta sana tra i giovani con disabilità. I partecipanti al progetto frequentano lezioni teoriche dove vengono insegnati loro i principi di una sana nutrizione, di un giusto abbinamento di prodotti e le regole per la sicurezza in cucina; inoltre prendono parte a lezioni pratiche per cucinare. Nei prossimi anni vorremmo sviluppare questo progetto in modo che diventi un’iniziativa commerciale che possa dare lavoro a giovani con disabilità.

2019

Attualmente il nostro team continua a lavorare ai progetti: La casa volante, La Companì e Lattuga, ha in cantiere l’apertura di residenze temporanee per ragazzi orfani e/o con disabilità usciti dagli istituti e lavora alla realizzazione del prossimo Festival DANTEFEST che avrà luogo a Charkiv nel maggio 2019.