EMERGENZA IN UCRAINA

Il progetto “Emergenza in Ucraina” prevede una serie di aiuti umanitari per sostenere le persone della regione di Kharkiv durante la guerra

Inizio del progetto: 24 febbraio 2022

Partner strategico: Fondazione AVSI

Sponsor: Regione Emilia Romagna, Regione Friuli Venezia Giulia, United Nations Office for the Coordination of Humanitarian Affairs (OCHA), World Food Programme (WFP), Italian Agency for Development Cooperation (AICS), Education Cannot Wait (ECW), Pulte Family Foundation

Partner: Consiglio della Regione di Kharkiv, Istituto di Scienze Teologiche dell’Immacolata Vergine Maria, centro “Emaus”,  ONG “Centro sociale You too”

Contesto

Dalle 5.30 del 24 febbraio 2022, quando sono iniziati i primi attacchi missilistici su Kharkiv, la vita di Emmaus è cambiata radicalmente. La squadra di Emmaus si era preparata in anticipo per la possibile evacuazione dei ragazzi: a partire da gennaio, alcuni di loro sono stati trasferiti in Italia in famiglie e altri in città più sicure dell’Ucraina. I pochi ragazzi che sono rimasti a Kharkiv (tre ragazzi che non hanno accettato di spostarsi in anticipo a causa del loro lavoro), sono stati evacuati in macchina da un nostro volontario italiano non appena è iniziata la guerra. 

Inoltre, all’inizio di febbraio abbiamo iniziato a preparare delle riserve di cibo e prodotti per l’igiene personale nella cantina di una nostra collaboratrice: questo ci ha permesso nei primi giorni di guerra di accogliere molte persone che avevano bisogno di un rifugio temporaneo sicuro. 

Subito dopo essersi assicurata che i nostri ragazzi fossero al sicuro, la nostra squadra ha iniziato a cercare dei modi di aiutare quanti si trovavano nella situazione più vulnerabile. All’inizio di marzo ci siamo associati ad AVSI, nostro partner da molto tempo, e insieme abbiamo iniziato a lavorare per fornire assistenza ai cittadini di Kharkiv e a tutti coloro che avevano bisogno di essere evacuati dalla città nelle prime settimane di guerra.

Principali linee di azione
Evacuazione

Nei primi mesi di guerra abbiamo ricevuto molte richieste da parte di amici e conoscenti che cercavano un modo per lasciare temporaneamente Kharkiv e portare i loro figli al sicuro. Tra marzo e aprile 2022 siamo riusciti ad organizzare l’evacuazione in Italia di oltre 150 persone, dove hanno ricevuto un supporto completo per l’adattamento da parte del nostro team.

Distribuzione di aiuti umanitari

Dopo l’inizio della guerra le famiglie più vulnerabili hanno perso il lavoro e di conseguenza la possibilità di coprire i bisogni più elementari. In collaborazione con la Fondazione AVSI e con il sostegno del World Food Programme (WFP) siamo riusciti ad acquistare e distribuire 87500 pacchi alimentari, la maggior parte dei quali è stata distribuita ai residenti della regione di Kharkiv. Grazie al finanziamento della Regione Emilia Romagna, da luglio a novembre abbiamo sostenuto 100 famiglie che crescono figli con disabilità: una volta al mese abbiamo preparato dei pacchi alimentari, dei medicinali, dei prodotti per l’igiene e per la pulizia della casa.

Multi-purpose cash transfer

Data la situazione di estrema difficoltà in cui riversavano molte delle persone colpite dalla guerra e costrette a lasciare tutto, abbiamo introdotto diversi progetti di sostegno finanziario insieme al nostro partner AVSI. Abbiamo selezionato in particolare famiglie vulnerabili e fornito loro un’assistenza finanziaria una tantum. A marzo e ad aprile abbiamo realizzato insieme ad AVSI due progetti di aiuti microfinanziari: con il supporto di donatori privati dall’Italia, abbiamo fornito assistenza a 780 residenti delle regioni di Kharkiv e Sumy che hanno continuato a vivere in città in prima linea, e, con il supporto di World Food Programme, abbiamo sostenuto 1.000 famiglie temporaneamente sfollate che hanno trovato rifugio a Ivano-Frankivsk e le regioni di Leopoli.

Attualmente, continuiamo questo lavoro e grazie al supporto di AVSI-USA e della Pulte Family Foundation, forniamo supporto a oltre 150 famiglie vulnerabili a Kharkiv e nella regione.

Attività educative e ricreative

Anche durante le settimane e i mesi peggiori di guerra, nella regione di Kharkiv hanno continuato a vivere bambini e adolescenti la cui vita quotidiana è completamente cambiata. A partire dal desiderio di costruire uno spazio sicuro in cui potessero continuare a crescere, fare cose interessanti e passare del tempo con gli amici, abbiamo lanciato un progetto di attività ricreative, educative e psicosociali  regolari per più di 1500 bambini della regione di Kharkiv e abbiamo distribuito più di 3100 kit per lo studio (zaino, cancelleria, quaderni).

Un altro programma nell’ambito educativo riguarda i corsi di formazione al lavoro con i bambini nel contesto di un conflitto militare tenuti per 56 insegnanti e volontari coinvolti nei nostri progetti.

Fisioterapia e riabilitazione

Per la maggior parte dei bambini e degli adolescenti invalidi che sono rimasti nella regione di Kharkiv con l’inizio della guerra è venuta meno la possibilità di continuare di sottoporsi alla fisioterapia riabilitativa programmata, indispensabile per mantenere le proprie condizioni di salute e migliorarle. Nel dicembre 2022 con il sostegno della Fondazione AVSI e di OCHA, abbiamo avviato corsi individuali di riabilitazione fisica per 100 bambini con disabilità, che riceveranno l’aiuto di esperti dal Centro di riabilitazione FIZIO. Nell’ambito del progetto, i bambini riceveranno anche una serie di materiale sportivo di base che permetteranno loro di continuare a fare esercizio anche a casa.

Ricostruzione

Una delle conseguenze dell’invasione militare russa è stata la distruzione totale o parziale delle infrastrutture, comprese le scuole. Insieme alla fondazione AVSI e OCHA, abbiamo concentrato la nostra attenzione e i nostri fondi sulla regione di Kharkiv e abbiamo già effettuato lavori di ricostruzione parziali in quattro scuole e stiamo redigendo la documentazione e preparando i lavori di ristrutturazione in altre nove scuole della regione di Kharkiv.

Collaborazione

Dall’inizio della guerra abbiamo iniziato, come tutti gli ucraini, a percepire chiaramente che la nostra forza è quando siamo uniti. Proprio per questa ragione a partire dai primissimi giorni dell’invasione, abbiamo unito le nostre forze e le nostre risorse con i nostri partner in modo da poter aiutare più persone possibile. Inoltre, proprio in questi mesi siamo riusciti a unire le nostre forze con il Consiglio della regione e con il Municipio di Kharkiv e, insieme, rispondere alle richieste di aiuto più urgenti dei cittadini della nostra città e della nostra regione.