PICCOLO UNIVERSO

Inizio del progetto: 2019

Partner: Orfanotrofio della città di Bogodukhiv, Rotary Club “Kharkiv-Mrija”, “Emaus” (Leopoli), cooperativa sociale “Nazareno”

Lo scopo del progetto è quello di creare le condizioni per permettere a sei ragazze di uscire dall’orfanotrofio di Bogodukhiv. In primo luogo la squadra di “Emmaus” lavora con le ragazze attraverso corsi di formazione e di adattamento sociale, per questo viene sviluppato un programma individuale per ognuna di loro. L’idea per il futuro è quella di aprire una Casa di accoglienza per loro l’integrazione sociale 

STORIA

Nel 2019 i partner del Rotary Club “Kharkiv-Mrija” ci hanno fatto conoscere i rappresentanti dell’orfanotrofio di Bogodukhiv, nel quale risiedono ragazze con diverse forme di disabilità mentale e nella maggior parte dei casi non hanno parenti che possano prendersi cura di loro. Per questo motivo queste ragazze vivono in orfanotrofio fino ai 35 anni, poi vengono trasferite in strutture di riabilitazione, il corrispettivo delle case di riposo in Italia. In sostanza, queste ragazze trascorrono tutta la loro vita in strutture protette, poichè lo Stato non offre altre possibilità.

Il primo importante evento svolto insieme all’orfanotrofio e al Rotary Club “Kharkiv-Mrija” è stata una masterclass di cucina per dieci ragazze tenuta dai nostri amici italiani chef Paolo Ferraresi e Maria Teresa Poppi. I partecipanti hanno preparato insieme alcuni fra i piatti italiani più famosi, in particolare gli gnocchi fritti, la focaccia e le bruschette, poi abbiamo organizzato una cena per tutte le ragazze, gli insegnanti, gli educatori dell’orfanotrofio, il team di “Emmaus” e il Rotary Club “Kharkiv-Mrija”.

Il progetto “Piccolo universo” è la prima esperienza di stretta collaborazione con un orfanotrofio nella storia di “Emmaus”. Ciò è stato possibile perché l’amministrazione dell’orfanotrofio di Bogodukhiv si sono interessati a un’alternativa per le ragazze che concluderanno la loro permanenza nella struttura.

Da settembre 2019 i nostri tutor hanno tenuto delle lezioni di argomento generale per cinquanta ragazze, dalle quali è emerso un gruppo di sei ragazze con cui abbiamo continuato un lavoro di approfondimento. Nel corso di un anno con questo focus group abbiamo svolto gli incontri settimanali in presenza e anche online per stabilire i rapporti e aumentare le loro soft skills.

A settembre 2020 il nostro team insieme al direttore dell’orfanotrofio ha organizzato un incontro con i rappresentanti del Dipartimento Welfare della regione di Kharkiv, durante quale è stato presentato il progetto e il suo sviluppo. 

Inoltre è stato proposto l’incontro con dei rappresentanti della regione Emilia-Romagna nel 2021 se sarà possibile a causa della pandemia.

 

    FASI DEL PROGETTO:

Preparazione

Lezioni settimanali presso l’orfanotrofio / online, corso di lettura lenta, colloqui individuali, gite nella città di Kharkiv, incontri di gruppo con i beneficiari e il team di Emmaus, masterclass nella Bottega Emmaus, sviluppo di programmi individuali di accompagnamento

Scambio di esperienze

Creazione e realizzazione di un programma di formazione per gli educatori dell’orfanotrofio con l’obiettivo di aumentarne le competenze; applicazione del programma in altri istituti

Adattamento alla vita fuori dall’orfanotrofio

Vita in un appartamento/i sotto la supervisione costante del team di Emmaus, sviluppo delle abilità per la vita quotidiana e pianificazione della vita, gestione finanziaria, supporto psicologico, sviluppo emotivo, orientamento professionale

Stabilizazzione

Valutazione delle abilità per vivere autonomamente e correzioni del coinvolgimento dei mentori, realizzazione di programmi individuali di sviluppo, accompagnamento nell’inserimento lavorativo

Prospettiva

Creazione di una Сasa di accoglienza (una delle varianti è con il sostegno dello Stato) con la possibilità di vivere in essa per tutta la vita.