ACCOGLIENZA RIFUGIATI IN ITALIA

Partner: Progetto Arca, Fondazione Banco Alimentare, COMETA, WHANAU impresa sociale, Fondazione AVSI, Refugees Welcome, CAV di Vimercate, Comune di Cormano, Jobbing, Fondazione Santa Marta.

Dal 2022 accompagniamo famiglie ucraine rifugiate, costrette a lasciare tutto a causa dell’invasione su vasta scala, in un nuovo cammino di vita in Italia. Il progetto nasce per rispondere non solo all’emergenza abitativa, ma anche ai bisogni profondi legati alla ricostruzione di una quotidianità dignitosa: supporto nella ricerca del lavoro, accesso ai servizi sanitari, regolarizzazione documentale, inserimento scolastico dei bambini, sostegno psicologico e apprendimento della lingua italiana.

Oltre 50 famiglie italiane si sono mobilitate spontaneamente e si sono unite per offrire non solo un’accoglienza temporanea, ma un vero e proprio accompagnamento umano e solidale alle famiglie ucraine rifugiate, che dura ormai da tre anni.

Grazie al dialogo continuo con loro, abbiamo potuto comprendere a fondo i bisogni dei rifugiati ucraini e costruire percorsi di integrazione davvero personalizzati.

Queste famiglie non si sono limitate ad aprire le porte delle loro case, ma anche e soprattutto quelle del loro cuore: hanno accolto nuovi membri delle famiglie in fuga, condividono feste, momenti di riposo e di difficoltà, costruendo legami autentici e duraturi.

Il loro sostegno ha permesso a molte persone di sentirsi finalmente accolte e riconosciute, trovando in Italia non solo un rifugio, ma una nuova comunità.

Principali aree di attività

Accoglienza in famiglie e appartamenti
Offriamo un’accoglienza diffusa, ospitando famiglie rifugiate in appartamenti indipendenti o presso famiglie italiane, garantendo sicurezza, privacy e un ambiente umano e accogliente.
Supporto documentale
Guidiamo le persone nella gestione delle pratiche burocratiche italiane: permessi di soggiorno, ottenimento del codice fiscale e della tessera sanitaria, iscrizioni scolastiche e ricerca di lavoro, semplificando procedure complesse.
Supporto psico-sociale
Offriamo supporto psicologico individuale e di gruppo, percorsi di ascolto, orientamento e benessere emotivo per affrontare lo stress, il trauma migratorio e le sfide quotidiane dell’adattamento.
Mediazione culturale e linguistica
Facilitiamo il dialogo tra rifugiati e istituzioni con il supporto di mediatori culturali e interpreti. Organizziamo corsi individuali di lingua italiana per migliorare la comunicazione e favorire l’integrazione.
Attività educative e ricreative per bambini
Organizziamo laboratori creativi, gite, feste e sostegno scolastico per offrire ai bambini uno spazio sicuro, stimolante e inclusivo, che favorisca la crescita e il benessere.
Iniziative di inclusione e comunità
Promuoviamo eventi, cene condivise, incontri interculturali e reti di mutuo aiuto per favorire legami sociali e la creazione di una comunità aperta, solidale e partecipativa.
Storia
Marzo–Agosto 2022

All’inizio della guerra abbiamo ricevuto numerose richieste d’aiuto da parte di amici e conoscenti di Kharkiv, desiderosi di mettere in salvo i propri figli. In risposta, abbiamo avviato un progetto di accoglienza in Italia, attivando una rete di solidarietà nelle province di Milano, Monza-Brianza, Varese, Lecco e Como. Abbiamo organizzato i trasferimenti dal confine ucraino e trovato famiglie italiane pronte ad accogliere 113 rifugiati ucraini.
Fin dal loro arrivo in Italia, abbiamo fornito un accompagnamento quotidiano per favorire l’adattamento delle famiglie rifugiate, occupandoci delle prime necessità (documentazione, salute, educazione, apprendimento della lingua) e offrendo mediazione tra le famiglie ospitanti e quelle accolte.

Da agosto 2022 a oggi

È iniziata la seconda fase del progetto, focalizzata sulla promozione dell’autonomia abitativa e lavorativa delle famiglie accolte. Le persone rifugiate sono state progressivamente inserite in soluzioni semi-autonome: appartamenti in affitto calmierato, in comodato d’uso con l’associazione o messi a disposizione tramite il circuito della protezione civile.
Attualmente, l’associazione gestisce direttamente 7 appartamenti e continua a offrire un accompagnamento personalizzato, attraverso percorsi individualizzati, attività comunitarie, supporto psicologico e mediazione, con l’obiettivo di rafforzare l’integrazione sociale e la dignità di ogni persona accolta.