Amici di Emmaus lancia la campagna di raccolta fondi “Cucire le distanze è possibile!”

 

Abbiamo l’obiettivo di raccogliere €100.000 entro giugno per poter garantire la continuazione della nostra missione educativa, sia in Italia che in Ucraina.

 

Sono ormai trascorsi tre anni dall’invasione russa, e la guerra non si è mai fermata. Il dolore aumenta e le distanze si acuiscono, ma Amici di Emmaus è determinata a portare uno sguardo di pace nel mezzo di questo conflitto. In questi tre anni, nonostante le difficoltà, Emmaus non è stata soffocata. Grazie al supporto di tanti amici, abbiamo continuato a crescere, rimanendo una realtà solida e un punto di riferimento per le persone che sosteniamo in Italia e in Ucraina.

 

Amici di Emmaus ha bisogno di continuare ad essere forte, di restare un baluardo di speranza e un punto di riferimento per chi è fuggito in Italia e per chi è rimasto in Ucraina. I fondi raccolti ci permetteranno di rendere tutto ciò possibile, continuando a camminare insieme e a costruire, anche nelle difficoltà. 

Descrizione:
Amici di Emmaus
IBAN:
IT61V0306909606100000191166
Banca:
Intesa San Paolo
Cod. fiscale
97932070150
Swift/BIC
BCITITMM
l'andamento della campagna
0 EUR
Inserisci i tuoi dati, cosi ti possiamo ringraziare!

Solo uniti possiamo riuscirci! Aiutaci a cucire le distanze! 

C’è un filo che ci lega.

Un filo invisibile che ci tiene insieme.

Un filo indistruttibile che ci unisce.

Ai confini d’Europa c’è una città forte, una città coraggiosa: Kharkiv.

Più di 2500 chilometri la separano da Milano ma nonostante questa distanza, noi di Emmaus siamo ancora insieme. Dopo tre anni di guerra noi siamo sempre insieme.

Emmaus è una realtà fatta di volti, di storie.

C’è chi è rimasto in Ucraina e chi si è rifugiato in Italia.

Una distanza che sembra incolmabile, che diventa ferita.

Eppure anche nel dolore, nella paura, non siamo mai davvero lontani.

Ogni abbraccio, ogni chiamata, ogni gesto di cura, ogni parola, ci ricorda ogni giorno della nostra amicizia, dell’unica vera compagnia che conta.

E così, giorno dopo giorno, questo filo continua a tessere una rete di rapporti e di amore, quella rete che ci permette di non precipitare, di non sprofondare nel male della guerra.

Con pazienza, con amore, con speranza… stiamo cucendo le distanze.

Ogni messaggio, ogni aiuto, ogni gesto di solidarietà è un filo che riunisce ciò che è stato spezzato.

Cucire le distanze è possibile. Aiutaci anche tu a rimanere insieme!