Inizio del progetto: 2019
Sponsor: Regione Emilia-Romagna
Partner: Fondo AVSI, Comune di Modena, Comunità terapeutica L’Imprevisto, Scuola La Carovana, Cooperativa sociale Nazareno, Associazione Agevolando, Fondo “Sviluppo professionale di Kharkiv”, Università cattolica ucraina, Centro Emmaus, ONG “Vedere col cuore”
● Realizzazione di una serie di corsi per gli addetti ai lavori ucraini
● Realizzazione di una visita formativa per il team di “Emmaus” alle organizzazioni italiane
● Presentazione dello stand di “Emmaus” al Meeting di Rimini
● Organizzazione di un torneo di bowling di beneficenza e master class di cucina
Durante l’anno abbiamo invitato a Kharkiv esperti di tre organizzazioni partner – L’Imprevisto, La Traccia e il Centro Emaus di Leopoli – e insieme abbiamo realizzato una serie di corsi incentrati sui seguenti temi: il lavoro del team educativo, il dialogo fra i genitori e gli addetti ai lavori, la ricerca della vocazione e l’accompagnamento al lavoro di giovani con disabilità.
A settembre il team di “Emmaus” e alcuni nostri ragazzi e ragazze hanno partecipato al Meeting di Rimini. Abbiamo avuto la fortuna di avere uno stand in cui presentare la nostra collezione di gioielli. I nostri ragazzi hanno lavorato come volontari nelle mostre, nel ristorante e nell’ufficio stampa. Dopo quest’evento abbiamo realizzato delle visite formative nell’istituzione partner L’Imprevisto e in altre tre organizzazioni – Nazareno, Il Tortellante e Agevolando –, due delle quali sono diventate nostri partner.
Per ampliare la cerchia di amici di “Emmaus” e permettere ai beneficiari dei progetti di conoscersi fra loro abbiamo organizzato delle grandi master class di cucina. Per una di queste master class nell’orfanotrofio di Bohodukhiv abbiamo invitato Paolo Ferraresi e Maria Teresa Poppi, dei cuochi nostri amici di Modena. Proprio da questo evento ha avuto inizio un proficuo lavoro con quest’orfanotrofio. Alla fine dell’anno, su iniziativa dell’azienda Infopulse abbiamo organizzato un torneo di bowling di beneficenza, “Gioca per l’hub”, a cui hanno partecipato 7 aziende.
A novembre e dicembre 2020 si è svolto un ciclo di conferenze online per presentare la guida pratica, allo scopo di attirare l’attenzione sui problemi con cui si scontrano i giovani con invalidità e quelli cresciuti senza i genitori, oltre a studiare le possibilità esistenti di aiuto e le opportunità per migliorarne la qualità unendo le forze fra associazioni, mondo del business e lo Stato.