NESSUN POSTO È SICURO

In Ucraina c’è ancora bisogno di noi!

 

Dell’Ucraina oggi si parla poco. Quando se ne parla, spesso vediamo immagini di distruzione e numeri. Ma dietro ogni numero c’è una persona, una famiglia, una voce che continua a dirci: «Nessun posto è più sicuro».

 

La situazione sta peggiorando: i bombardamenti sono ormai durante tutto il giorno. Vengono colpiti ovunque luoghi della vita quotidiana: case, magazzini, uffici, treni, scuole e ospedali. La gente ha paura persino di uscire di casa. Nei prossimi mesi, inoltre, l’inverno peggiorerà la situazione.

Lo scorso agosto, insieme ad alcuni amici italiani, siamo tornati in Ucraina: abbiamo percorso 6.000 km fra andata e ritorno per essere accanto alle persone che vivono ogni giorno sotto gli attacchi. Siamo stati a Leopoli, Kyiv, Kharkiv, Cherkasy e Vinnytsia, per incontrare gli amici che spesso non riescono a dormire, mandano i figli a scuola nei bunker, perdono le proprie case e, troppo spesso, i propri cari. Ma continuano a vivere e a custodire la propria libertà.

Per questo lanciamo una nuova campagna di emergenza

 


Dobbiamo raccogliere 40.000€ entro metà novembre per la gente di Kharkiv e Kyiv. Questi fondi ci permetteranno di:

• Allestire Bunker: nella nostra Casa Rifugio di Vinnytsia e nel Centro pediatrico Ippocrate di Kharkiv.

• Evacuare e offrire accoglienza alle famiglie vulnerabili con figli disabili.

• Fornire aiuti umanitari: generatori, medicine, legna per il fuoco e altre risorse essenziali.

• Offrire supporto psicologico alle nostre famiglie di Kharkiv.

 

In Ucraina nessun posto è sicuro, né di giorno né di notte. Ma insieme possiamo aiutare molte persone a trovare protezione e a non sentirsi sole.